La mafia non piegherà la schiena di chi lavora la terra

Catania -

Sabato 17 luglio si è svolta nel pomeriggio a Ponte Barca (Paternò) l'assemblea indetta dopo l'attacco incendiario messo in atto domenica scorsa dalla mafia nelle campagne di Sciddicuni, un attacco che ha distrutto 10 anni di lavoro, di sacrifici, di speranze.

L'assemblea, aperta con l'intervento di Emanuele Feltri, seguito da quelli degli altri agricoltori della zona, ha visto la partecipazione attiva di associazioni legate al lavoro contadino locale e regionale, di associazioni culturali, di organizzazioni politiche dell'area della sinistra radicale, di singoli contadini.

Presente anche la Federazione del Sociale USB di Catania, che ha espresso incondizionata solidarietà a Emanuele Feltri e agli altri piccoli agricoltori di Sciddicuni, denunciando la presenza sempre più aggressiva della mafia in territori tradizionalmente agricoli e il ruolo devastante svolto dalla Grande Distribuzione in Sicilia nei confronti dell'agricoltura e non solo.

USB ha dato la propria disponibilità ad essere presente alle iniziative di lotta e nei tavoli istituzionali che dovranno necessariamente fare seguito all'assemblea di sabato pomeriggio: JEMU AVANTI!

LA MAFIA NON PIEGHERÀ LA SCHIENA DI CHI LAVORA LA TERRA.

LA TERRA AI CONTADINI!

Federazione del Sociale USB Catania

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