I braccianti della Basilicata con Usb: no all’emergenza, sì a diritti e dignità

In attesa dell'inizio di una nuova stagione della raccolta del pomodoro sono già numerosi i lavoratori giunti nella zona. Ancora una volta la situazione che si prospetta è di forte emergenza e di grande impreparazione da parte della Regione Basilicata e dei Comuni. Infatti l’accoglienza, come sempre, avviene in strutture fatiscenti e i braccianti sono costretti a vivere in alloggi di fortuna senza acqua e senza corrente elettrica. Passano gli anni ma la situazione è sempre la stessa. La nuova stagione si presenta ancora più difficile viste le alte temperature e la mancanza di soluzioni per una dignitosa accoglienza.

USB anche quest’anno sarà in prima linea cercando di far rispettare quei punti finora mai rispettati a seguito dell’accordo sottoscritto, grazie ad intense lotte dei braccianti, con la Regione Basilicata in merito ai temi dei diritti e della dignità dei lavoratori. In particolare in relazione al rispetto e all’applicazione delle normative sul lavoro sotto ogni profilo e per combattere la filiera dello sfruttamento.

Un altro tema affrontato nella riunione è quello del trasporto, non solo per accompagnare i braccianti sui posti di lavoro ma anche e soprattutto per accompagnarli nei centri vicino alla zona di raccolta al fine di integrarli nella società.

Infine è stato affrontato il problema dei rinnovi dei permessi di soggiorno e su questo si tornerà alla carica presso i comuni interessati per riprendere la residenza virtuale al fine di dare risposta al problema della residenza là dove questa non viene rilasciata, vista la latitanza degli Enti Locali sul versante del reperimento di abitazioni.

USB darà corso a lezioni di italiano nei luoghi di sistemazione dei braccianti al fine di mettere in condizione i lavoratori di leggere ed interpretare bene i contratti e di conoscere i loro diritti.

Coordinamento Lavoratori agricoli USB Basilicata